I CENTRI DELL’UNIVERSO

Ho scoperto che l’universo umano non ha un centro, ma ne costruisce uno ogni volta che le braccia si aprono, trepidanti, e le mani aperte per chiedere, si scoprono a donare, e nell’abbraccio non si sa più chi dà e chi riceve. Si inaugura, insieme, uno spazio nuovo (con-cordia) dove si può stare, non in quiete, ma in pace. Come scrive il poeta Mandel’stam «l’amore muove Omero e muove il mare» e, in questa «co(m)-mozione» della vita tutta, i cuori che lasciano entrare il «moto amoroso» ridiventano di carne, proprio quando erano di pietra. È strano ma lasciarsi amare è più difficile di amare, anche perché sa amare solo chi si lascia amare. 

Alessandro D’Avenia