Monastero delle Clarisse “S.Maria delle Grazie”  Farnese (VT)

Nel silenzio del chiostro e nella dimensione contemplativa, in una esistenza orientata alla ricerca del volto di Dio e alla preghiera di intercessione per l’intera umanità, particolarmente quella che soffre, le Clarisse, sulle orme di  Francesco e Chiara d’Assisi, testimoniano che il tempo non è denaro ma relazione. Vivere il tempo  senza fretta, senza fughe nell’azione, cogliendo nel quotidiano la Presenza di Dio, la Sua manifestazione in ogni avvenimento. Nella vita comunitaria le Sorelle esprimono inoltre la comunione fraterna in un esodo dal proprio ‘io’ autocentrato e verso la terra sacra che è l’altro, sapendo che nessuno basta a se stesso.

 

 

Vi aspettiamo per pregare con noi in DIRETTA LIVE alle

h 18.15  OGNI SABATO per la Lectio Divina e i Primi Vespri della Domenica

 

 
 

 

Pensiero del giorno
Non si ha diritto di guardare neanche una pianta dall’alto in basso: se questo accade è perché non si è in pace con la propria inermità e, per questo, si ha bisogno di usare violenza, di fare forza. La terra che i miti erediteranno è il proprio cuore, il luogo della propria vita. A nulla serve dominare il mondo se

 

 

Lectio  divina 
  9 maggio 2021 – VI DOMENICA DI PASQUA/B In questa sesta domenica di Pasqua risuona la parola di Gesù ai suoi “Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”. In questo tempo difficile che l’umanità intera sta vivendo è terapeutico per ciascuno di noi tornare a questa parola di

 

IMPARARE DALLA VITE  

Il nostro orto ci fornisce non solo frutta e verdura ma anche moltissimi spunti per comprendere meglio la vita quotidiana e la Parola di Dio, che è ricca di immagini e parole desunte dal mondo contadino.

Nel comprendere il vangelo di questa V Domenica di Pasqua ci sono venute in aiuto le prime foglioline dalla talea di vite che abbiamo piantato nel nostro orto. Si tratta solo di germogli, da cui si svilupperanno i tralci, e saranno poi i tralci a portare frutto. In tutto questo processo di crescita sono indispensabili le cure dell’agricoltore che mantiene in vita e salute la pianta, la concima e pota a tempo debito. Perché le viti per crescere meglio devono essere potate, devono abbandonare i rami secchi che impediscono a quelli nuovi di crescere e far sbocciare nuovi frutti. Frutti migliori.

ABBIAMO BISOGNO DI CHI CI POTI

Noi uomini siamo davvero come i tralci che hanno bisogno di essere potati: abbiamo bisogno di qualcuno che ci indichi la via, che ci scuota dai nostri torpori, che recida ciò che ci fa disperdere le energie e la vita. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.

ABBIAMO BISOGNO DI CHI CI DÀ LA VITA

Come i tralci sopravvivono se rimangono innestati nella vite, così noi non esistiamo da noi stessi ma abbiamo bisogno di rimanere attaccati a Colui che ci dà la vita, alla sorgente della vita. Siamo solo canali in cui passa la linfa, di cui non siamo né proprietari né gestori. Possiamo solo accoglierla e farla fluire attraverso di noi affinché giunga fino al frutto e lo faccia maturare. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.

 

 

Preghiera a Santa Madre Chiara

Santa Madre Chiara ti chiediamo di intercedere presso il Signore Gesù perché  l’umanità sia preservata da tanta sofferenza e siamo liberati da questa  pandemia. Ti affidiamo la nostra Italia, già afflitta da tanti malati e morti. Come un tempo tu pregasti il Signore di custodire te e le tue figlie di fronte all’invasione dei Saraceni implorando  «Signore, guarda tu queste tue serve, però che io non le posso guardare»,così anche noi ti chiediamo di custodirci da questo terribile e invisibile male. E Tu, Signore Gesù, in virtù della promessa fatta a Chiara «Io ti difenderò sempre», donaci  coraggio, accresci la nostra fede, guarisci i malati, consola i morenti, dona forza e salute agli operatori sanitari, illumina gli scienziati, dirigi le scelte dei governanti. Santa Madre Chiara, ti affidiamo la salute e le intenzioni dei nostri familiari, amici e conoscenti e di quanti,  anche attraverso i mezzi di comunicazione, si avvicinano alla nostra Comunità  chiedendo il sostegno della preghiera.

Amen.