Monastero delle Clarisse “S.Maria delle Grazie”  Farnese (VT)

Nel silenzio del chiostro e nella dimensione contemplativa, in una esistenza orientata alla ricerca del volto di Dio e alla preghiera di intercessione per l’intera umanità, particolarmente quella che soffre, le Clarisse, sulle orme di  Francesco e Chiara d’Assisi, testimoniano che il tempo non è denaro ma relazione. Vivere il tempo  senza fretta, senza fughe nell’azione, cogliendo nel quotidiano la Presenza di Dio, la Sua manifestazione in ogni avvenimento. Nella vita comunitaria le Sorelle esprimono inoltre la comunione fraterna in un esodo dal proprio ‘io’ autocentrato e verso la terra sacra che è l’altro, sapendo che nessuno basta a se stesso.

 

Pensiero del giorno
C’è una stanchezza derivante dal non sapere abitare la nostra ferita, i nostri stati d’anima, le nostre emozioni. E dall’investire le proprie risorse interiori del difenderci continuamente da noi stessi, nel fare muro, nel temere, nell’arginare quello che sentiamo e siamo, nel costringerci ad essere altro da ciò che sentiamo e siamo. Giuseppe Conoci  

 

Lectio divina comunitaria in monastero

Cari amici,
abbiamo ripreso la Lectio Divina sul Vangelo della domenica.
Per chi vuole unirsi a noi l’appuntamento è ogni sabato alle 18.00 i primi vespri della domenica e dalle 18.30 alle 19.30 circa la Lectio Divina.
 
Vi aspettiamo qui in monastero! ⛪️
Non sono previste dirette online.

 

 

 

Lectio  divina 
  12 Settembre 2021 – XXIV DOMENICA DEL T.O./B Nel Vangelo di questa XXIV Domenica del tempo ordinario è presente la professione di fede di Pietro "Tu sei il Cristo", l'unico che alla domanda di Gesù "Chi dite che io sia?" ha il coraggio di dirlo apertamente; anche Tommaso pronuncerà una forte professione di fede - "Mio Signore e mio

 

 

Preghiera a Santa Madre Chiara

Santa Madre Chiara ti chiediamo di intercedere presso il Signore Gesù perché  l’umanità sia preservata da tanta sofferenza e siamo liberati da questa  pandemia. Ti affidiamo la nostra Italia, già afflitta da tanti malati e morti. Come un tempo tu pregasti il Signore di custodire te e le tue figlie di fronte all’invasione dei Saraceni implorando  «Signore, guarda tu queste tue serve, però che io non le posso guardare»,così anche noi ti chiediamo di custodirci da questo terribile e invisibile male. E Tu, Signore Gesù, in virtù della promessa fatta a Chiara «Io ti difenderò sempre», donaci  coraggio, accresci la nostra fede, guarisci i malati, consola i morenti, dona forza e salute agli operatori sanitari, illumina gli scienziati, dirigi le scelte dei governanti. Santa Madre Chiara, ti affidiamo la salute e le intenzioni dei nostri familiari, amici e conoscenti e di quanti,  anche attraverso i mezzi di comunicazione, si avvicinano alla nostra Comunità  chiedendo il sostegno della preghiera.

Amen.

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