LUI CI HA CERCATI – 24 Gennaio 2019

         Non noi ci siamo mossi verso Dio e siamo saliti a lui, è lui che è venuto e disceso a noi. Noi non abbiamo cercato, ma siamo stati cercati: la pecora non ha cercato il pastore, la dracma non ha cercato il padre di famiglia; ma lui si è chinato sulla terra, ha trovato l’immagine ed è andato nei luoghi dove la pecora si smarriva per prenderla e ritrarla dall’errare.

(Nicola Cabàsilas)

…TUTTO È NULLA – 23 Gennaio 2019

         Anche quando possiede tutti i beni dell’esistenza, l’uomo non è sazio, niente placa il suo desiderio, ma ha ancora sete, come se non avesse ottenuto nulla di ciò che desiderava. Il desiderio dell’anima va unicamente a Cristo. Qui è il luogo del suo riposo, poiché lui solo è il bene, la verità e tutto ciò che ispira amore.

(Nicola Cabàsilas)

CRISTO VIA E TERMINE – 21 Gennaio 2019

         È Cristo che ci dà di poter camminare ed è la via, ed anche il luogo di riposo e il termine. Noi siamo la membra, lui il capo: è necessario combattere? Combatte con noi ed è lui che assegna la vittoria a chi si è fatto onore. Vinciamo? Ecco è lui la corona.

 (Nicola Cabàsilas)

DALL’OBBEDIENZA ALLE ISPIRAZIONI – 20 Gennaio 2019      

         Perché Dio ci riveli sempre più la sua volontà con delle ispirazioni, bisogna iniziare a ubbidire alle volontà di Dio che già conosciamo.
         Cerchiamo di acconsentire, per amor di Dio, a tutte le occasioni legittime di obbedienzache si presentano a noi nell’ambito della vita comunitaria, familiare, sociale. Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini, certo, ma è un’illusione credere di essere capaci di ubbidire a Dio se non siamo capaci di ubbidire agli uomini. In entrami i casi, di fatto, l’ostacolo da sormontare è sempre lo stesso: l’attaccamento a se stessi e alla propria volontà. Chi non riesce ad ubbidire alle persone, che gli piaccia o no, si culla solo in dolci illusioni, se crede di essere capace di ubbidire allo Spirito Santo. Se non sono mai disposto a rinunciare alla mia volontà (idee, gusti, attaccamenti…), di fronte agli uomini, cosa mi garantisce che sarò capace di esserlo quando sarà Dio a chiedermelo?

(Jacques Philippe)

VERA E FALSA PACE – 18 Gennaio 2019

         Quando qualcuno è vicino a Dio, lo ama e desidera servirlo, sarà in grado di ricevere il dono della pace; l’ordinaria strategia, messa in atto dal demonio, consisterà nel fargli perdere questa pace del cuore, mentre Dio, al contrario, viene in suo aiuto per rendergliela. I fattori di questa legge si invertono per una persona il cui cuore è lontano da Dio e che vive nel male e nell’indifferenza: il demonio cercherà di tranquillizzarla, di mantenerla in una falsa pace; mentre invece il Signore, che desidera la sua salvezza e la sua conversione, turberà e agiterà la sua coscienza per cercare di condurla al pentimento.

         (Jacques Philippe)

UNA PACE FONDATA E DURATURA – 17 Gennaio 2019

         Se ci aspettiamo una pace secondo i criteri di vita che fanno dipendere lo stato interiore dal buon andamento delle cose esteriori, dall’assenza delle contraddizioni, dalla realizzazione di tutti i nostri desideri, non saremo mai in pace, oppure la nostra pace sarà fragile, di breve durata. Il motivo essenziale per cui possiamo rimanere sempre nella pace viene dalla fiducia nella promessa del Signore: «Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!» (Gv 16,33). Egli ha vinto il mondo, ha vinto ogni male e peccato.

(Jacques Philippe)

BUONI PENSIERI – 16 Gennaio 2019

         Uno degli aspetti dominanti della lotta spirituale è la lotta sul piano dei pensieri. Spesso consiste nell’opporre a pensieri che provengono dal nostro spirito, dalla mentalità che ci circonda, oppure dal Nemico e che ci turbano, ci spaventano o ci scoraggiano, pensieri che possano confortarci e ristabilire in noi la pace, vale a dire quelle solide convinzioni basate sulla fede, che nutrono l’intelligenza e fortificano il cuore nel momento della prova.

(Jacques Philippe)