MALATTIA – 7 luglio 2017

La malattia lunga, cronica, logorante, dolorosa – come nel mio caso – mi ha per forza di cose cambiato la vita; e i binari sui quali sarei voluta transitare sono stati sostituiti da altri. C’è voluto tempo per capirlo, accettarlo (non è facile e scontato tuttora). La voglia di libertà, sempre più imperiosa, è inversamente proporzionale al grado di limiti che giorno dopo giorno accumulo.

Sai, ho la sensazione che, per certi versi, ci sia una certa similitudine in termini di sensazioni, tra chi ha le sbarre di ferro intorno a sé e chi ha le sbarre nel suo stesso corpo. Di contro, potrei dirti che alle volte penso che possa sentirsi più libero, chi riesce ad andare ‘oltre’, chi scopre la vera libertà, quella interiore