L’ANIMALE POLITICO


L’uomo è un animale politico perché è capace di costruirsi a partire da relazioni positive, autentiche con gli altri, e che non può pensarsi distaccato dall’essere in relazione: è un dinamismo continuo che si misura e si attua nell’incontro e nell’impegno a partecipare della collettività, cioè con la società e con l’Altro. E l’essere prossimo è il principio della partecipazione alla comunità perché non esiste società senza individui che la formano, ma non esistono individui veramente umani fuori dalla società.
Anna Cremonesi