SEMPLICEMENTE FARE QUEL CHE POSSIAMO

Così ora, nella prima epoca in cui la vita stessa del pianeta è a rischio, fare quel che possiamo, ognuno nel suo campicello, senza pretese tuttologiche, ma con l’interezza del corpo-cuore-mente, ci può far sentire meno impotenti, più chiamati all’essere parte, essere insieme, senza enfasi, facendo per bene il nostro compito, con passione. C’è la possibilità di una rivoluzione personale nelle relazioni che ci circondano, nei passanti che incontriamo, negli amori, nelle amicizie, che se mettiamo in atto ci dà il senso di quello che è da salvare e di come sia naturale e soddisfacente vivere così: lavorando a mano il bene, nella prossimità, nell’ordinarietà, senza sfoggio. C’è un riverbero grande, c’è il disegno di una cicogna che ci aspetta.

 

Chandra Candiani