VIVERE LA VULNERABILITÀ COME I POVERI

Riscopriamo la vulnerabilità, quella soglia che rende possibili l’unione e la complementarità. La vulnerabilità va intesa non soltanto come stato di precarietà o debolezza bisognosa, ma anche come opportunità per mettere in gioco le migliori energie dell’essere umano (cfr FT 56-96). Dal momento che alimentare un’ostinata autosufficienza ci danneggia tutti fortemente, dobbiamo saper riconoscere le vulnerabilità condivise, che aprono il cammino alla necessità dell’incontro e allenano la capacità di fiducia: tratti, questi, profondamente umani.

 Cristian Peralta