MITE, ANZI INERME

Se si guardasse alla vita, potremmo cambiare leggermente il termine “mite”, che già conduce a un senso di merito, per dire meglio “inerme”. Potremmo dunque ridire così: “Beati gli inermi, perché erediteranno la terra”. Assumiamo volentieri questa visione radicale ed esistenziale anziché morale e relazionale per superare la mentalità che si basa sulla forza, sul bellicismo e la crudeltà; darwinismo sociale privo di riguardi e di rispetto, che condanna spietatamente a morte ogni debolezza umana.

(fratel MichaelDavide Semeraro)