CONVERTITEVI, PERCHÈ IL REGNO DEI CIELI È VICINO

C’è un Dio in arrivo: il Battista ne avverte i passi, ne scruta l’avvicinarsi, ne fiuta il respiro, percepisce i battiti. Per questo, al popolo, non deve più bastare sentirsi dire che Dio è amore. Hanno l’occasione di vedere l’amore indaffarato all’opera, con le mani in pasta. Tutti possono vedere l’amato, chi è più intimo potrà un giorno toccarlo, addirittura masticarlo- “Prendete, mangiate: questo è il mio corpo”(Mt 26,26)- come il più umile amante, come il più inumano tra gli amori.

Marco Pozza

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