VERSO LA PASQUA… AMATI NELLE NOSTRE INFEDELTÀ


Codice purpureo di Rossano Calabro

La lavanda dei piedi si potrebbe ricomprendere meglio non solo come un’esortazione all’amore fraterno, ma anche come il tentativo estremo da parte di Gesù di strappare Giuda al fascino delle tenebre, manifestandogli tutto il suo amore per lui. Solo quando accettiamo e riconosciamo di poter essere amati anche lì, nel baratro del nostro essere capaci di tradimento, possiamo davvero nascere di nuovo. Finché non scopriamo che Dio ci ama senza limiti, arrivando a dare la vita per noi, in un certo senso non siamo ancora realmente nati. Siamo ancora ombre che attendono di incontrare la luce vera, quella che nelle tenebre della nostra infedeltà continua a brillare.
Roberto Pasolini