PER LE COSE GRANDI POSSONO BASTARE PAROLE SEMPLICI


Maria ed Elisabetta sull’uscio di casa ascoltano la voce che viene dal grembo. C’è un segno anche nel loro corpo, un segno nella carne. Sono abitate da qualcosa di grande! La visitazione è stata come una pentecoste, un flusso dello Spirito, una pentecoste non in chissà quali spazi sacri o in forza di chissà quali riti o preghiere, semplicemente per uno scambio di saluti, per un sussultare dei corpi. Infatti è scritto: «Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo». E chi ce lo ha mai insegnato che a propiziare la discesa dello spirito possono bastare parole semplici di saluto, o può bastare uno sfiorarsi di corpi, quasi un rito laico, il rito del saluto, il rito dell’abbraccio, sull’uscio di casa?
Angelo Casati
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Visitazione della Vergine, maestro dell’Italia centrale