LA SANTITÀ NON È PERFEZIONE

La tradizione cristiana, soprattutto occidentale, ha operato un’interpretazione essenzialmente morale della santità. Questa però non consiste propriamente nel non peccare, bensì nel fare affidamento sulla misericordia di Dio che è più forte dei nostri peccati e capace di rialzare il credente che è caduto. La santità è grazia, dono, e chiede all’uomo l’apertura fondamentale per lasciarsi invadere dal dono divino: la santità dunque testimonia anzitutto il carattere responsoriale dell’esistenza cristiana, un carattere che afferma il primato dell’essere sul fare, del dono sulla prestazione, della gratuità sulla legge.

 

Enzo Bianchi