IDENTIFICANDOSI CON I FRATELLI – 9 Settembre 2019

         Quel che caratterizza l’intercessione è il fatto che abbiamo preso su di noi il fardello di coloro per i quali preghiamo. Anche Gesù ha fatto così. Ha lasciato la sua gloria celeste per farsi uomo in mezzo agli uomini e ha preso su di sé il nostro peccato. In occasione della morte di Lazzaro si è identificato coi sentimenti di Marta e Maria, ha pregato, supplicato e pianto, così anche noi nell’intercessione dobbiamo identificarci con le persone, con le situazioni per le quali intercediamo. È l’opposto di ogni tipo di indifferenza davanti ai desideri e alle disgrazie altrui. La nostra preghiera non deve mai essere: “Vieni in aiuto a questi peccatori, benedicili”, ma piuttosto: “Signore, abbi pietà di noi”.

(Cyril John)

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