CHI CI DÀ LUCE E FORZA – 12 Luglio 2019

        Il beato Carlo d’Austria, “prima di qualsiasi scelta importante, […] si ritirava in cappella, da solo, per ponderare la sua decisione davanti al Santissimo e ‘pregare al riguardo’, come diceva”.
         Era un uomo che confidava meno nei calcoli umani che nello Spirito, il che non solo “ci illumina interiormente riguardo a quello che dobbiamo fare”, ma ci dà anche la forza necessaria per metterci all’opera.
         Queste illuminazioni e queste forze che la terza Persona della Trinità trasmette alle nostre anime vengono chiamate dalla teologia mistica “grazie attuali”, ed è dalla fedeltà ad esse che dipende la questione della nostra salvezza eterna. Il Santo Curato d’Ars diceva che “se si domandasse ai condannati ‘Perché siete all’inferno?’ risponderebbero ‘Per aver resistito allo Spirito Santo’, e se si domandasse ai santi ‘Perché siete in cielo?’ risponderebbero ‘Per aver ascoltato lo Spirito Santo’”.  

             (padre Paulo Ricardo)       

I commenti sono chiusi