COMPASSIONE È SPORCARSI LE MANI

 

Come si capisce che uno è contemplativo, che ha assimilato lo sguardo di Dio? Se ha compassione.Chi ha compassione passa dal ‘di te non m’importa al ‘tu sei importante per me’ (…) Il mondo ha bisogno di questa carità creativa e fattiva, di gente che non sta davanti a uno schermo a commentare, ma di gente che si sporca le mani per rimuovere il degrado e restituire dignità. Avere compassione è una scelta: è scegliere di non avere alcun nemico per vedere in ciascuno il mio prossimo. E questa è una scelta.

(papa Francesco)