GUADAGNARE L’ALTRO

Nelle sue lettere Paolo di Tarso parla con veemenza, perché nel suo cuore brucia la passione per Cristo. Scrivendo alla comunità di Filippi afferma:
            “Anch’io sono stato conquistato da Gesù Cristo”.
Questo essere conquistato, per lui è significato un essere generato da Dio a una vita nuova. Ma Paolo non può tenerselo per sé; vuole e desidera profondamente che tutti coloro che gli sono stati affidati siano con Cristo una cosa sola. Scrivendo ai Corinzi dichiara:
            “Non siete voi la mia opera nel Signore? Anche se per altri non sono apostolo, per voi almeno lo sono; voi siete il sigillo del mio apostolato nel Signore.
            Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: mi sono fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; con coloro che sono sotto la legge sono diventato come uno che è sotto la legge, pur non essendo sotto la legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la legge. Con coloro che non hanno legge sono diventato come uno che è senza legge, pur non essendo senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo, per guadagnare coloro che sono senza legge. Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. Tutto io faccio per il vangelo, per diventarne partecipe con loro”.