OFFENDERE DIO


«Il peccato è offesa a Dio»: va chiarito. Nella Bibbia e nella primitiva esperienza cristiana l’offesa a Dio non è quella che si reca direttamente a Lui -ciò che è impossibile- ma quella che si rivolge direttamente e concretamente all’uomo, sua «immagine e somiglianza». Il lavoro di ristoricizzazione del peccato è uno dei compiti più urgenti da iniziare, ed anche dei più delicati: esso comporta sensibilità al concreto più che all’astratto, preoccupazione per l’uomo che piange e che soffre più che per i principi e le norme, partecipazione alla protesta chi si chiedeva come fosse possibile che nelle chiese si cantassero salmi e inni quando milioni di Ebrei morivano nei campi di concentramento.
Carmine Di Sante