L’AMICIZIA RIVELA QUALCOSA DI DIO

La vita non è etica, ma estetica. Nel suo senso letterale estetico significa sensibile; il suo contrario non è il brutto, ma -letteralmente- l’anestetico, l’insensibile, l’immobile. Ogni vivente ha una vita affettiva, parte alta e forte della sua identità, necessaria per essere felice. Possiamo negarla ma non eliminarla. La dimensione degli affetti è un autentico luogo teologico: l’amicizia rivela qualcosa di Dio. Ogni vivente nasce come persona appassionata, e quel malinteso spirito religioso che ci spinge a negare le nostre passioni inaridisce le sorgenti della vita e rende molti cristiani dei predicatori di cose morte.   

Ermes Ronchi