LA DEBOLEZZA DELL’ALTRO DEVE ESSERCI SACRA

 

Se dobbiamo essere misericordiosi e compassionevoli verso il prossimo, è soprattutto quando conosciamo il suo difetto dominante. Il primo impulso è di dirigere su questo difetto tutta la nostra severità, ma invece bisogna dirigervi tutta la nostra carità: è una debolezza che deve esserci sacra, perché solo Dio può curarla e guarirla. Ognuno porti le sue miserie davanti allo sguardo di Dio, implorandolo umilmente di guarirci.

(Raissa Maritain)