SIAMO TUTTI «FIGLI»


Matthäus Seutter, Albero Genealogico Karl VII, 1750
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Ascoltando la genealogia di Gesù (Lc 3, 23-38) viene da chiedersi perchè tutta questa attenzione a questa parentela. Ebbene, sembra proprio che Gesù non sia venuto in modo isolato su questa terra, ma egli, da Figlio di Dio, è venuto in una vicenda umana ben precisa. È venuto nella nostra terra. Così com’è: si è mescolato a questa terra, non ha fatto lo schizzinoso, non ha tenuto distanza. Anche lui è arrivato dentro una storia di famiglie come ciascuno di noi. Anche Gesù, vero uomo, nella sua carne è fatto anche da chi lo ha preceduto: un sangue di padri, di nomi di uomini e donne, sorpresi anche nelle loro irregolarità. Come a dire che Dio veramente sa scrivere dritto nelle nostre righe storte. Non c’è niente di così irregolare che non possa avere dentro un germe di novità. Questa è la verità che ci prende il cuore. Pensate se, al contrario, noi fossimo amati da Dio per le nostre luci: che sgomento! Invece no, ha percorso con amore nel nostre strade, ha amato il mondo, questa terra, l’uomo, la donna.

Angelo Casati