AL PROSSIMO SINODO DEI GIOVANI – 10 Febbraio 2018

Come coniugare la libertà interiore e l’impegno fattivo per la promozione integrale della persona umana, fin dal suo concepimento, con la necessità di provvedere alla sopravvivenza spicciola in un contesto segnato dall’ingiustizia, dalla disattenzione pratica verso il dramma della disoccupazione, della dispersione dei talenti, dell’apatia, dal bombardamento ideologico che mina alle basi la cultura della vita e del rispetto della dignità umana?

Una difesa integrale della persona, e dei giovani, che sono la categoria più in pericolo, sotto il profilo occupazionale, morale, motivazionale è ciò che ci si aspetta da questo sinodo, perché la prima e più autentica vocazione è quella della vita, e ad una vita dignitosa e serena, una vita da figli di Dio, una vita che sappia anche custodire quella degli altri. Una vita piena nella certezza che ogni vita è un’unica ed infinita possibilità di pienezza.

(Simone E. Tropea)

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