GESU’ SI ABBASSA DAVANTI A CHI NON LO MERITA

Gesù si abbassa davanti a chi non lo merita. Lava i piedi a chi se li è sporcati per andare a vendere la vita. Gesù vede il suo volto deformato nell’acqua sporca della malizia dell’amico che lo ha tradito. In quel gesto non vedo né un gesto di umiltà né un gesto romantico, ma vedo il martirio della gratuità del perdono, il martirio a cui tutti siamo chiamati: vi ho dato l’esempio…Questo è il martirio del cristiano. Questa è la guerra con se stesso che deve combattere. Se non vedessimo in questo gesto il martirio del perdono, non capiremmo perché Giovanni sostituisca questo gesto alla descrizione della cena: l’eucaristia è il martirio, in cui la vita è donata gratuitamente a chi non lo meriterebbe. Fare eucaristia, vivere questo sacramento, vuol dire sentirsi perdonati gratuitamente, mentre eravamo ancora schiavi del nostro Faraone, mentre eravamo ancora peccatori, per offrire la stessa gratuità a colui che mi uccide.

(Gaetano Piccolo)