USARE I DONI RICEVUTI PER LIBERARE GLI ALTRI

 

La vera benedizione è l’aver finalmente compreso che quelle ricchezze e quei talenti li ha ricevuti per usarli per liberare chi ha ricevuto solo sofferenze e mali. E gli è nato dentro un bisogno irrefrenabile di scendere lungo le strade e sotto i portici a servire colazioni, per cercare di far fiorire qualche “grazie” vero dopo troppe imprecazioni. E, mentre diventava dono incarnato, dire ai poveri: non siete maledetti. Dirlo, ripeterlo, e non smettere più, fino a donare la vita.

In ricordo di don Roberto.

(Luigino Bruni)