KOMBOSKINI

La corda da Preghiera (in greco Komboskini)

La corda da preghiera, usata nella Chiesa ortodossa, assomiglia a un rosario cattolico ma è fatto di  nodi di lana. Ve ne sono di diverse lunghezze, 33 nodi oppure 50 o 100 ed è comunemente usata dai monaci ortodossi. Ad ogni nodo si prega “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me peccatore”. È la cosiddetta “preghiera di Gesù”.
Ad ogni nuovo monaco, nella cerimonia della tonsura, viene consegnata una corda da preghiera: questo ricorda il compito principale della vita monastica, quello “pregare senza interruzione” (1Ts 5, 17) invito che l’Apostolo Paolo fa non solo ai monaci, ma a tutti i cristiani.

La tessitura a mano

Il Komboskini è artigianalmente prodotto dalle Sorelle Clarisse.  Per costruire un nodo, Il filo viene avvolto attorno alle dita della mano sinistra che vengono usate come se fossero un telaio.
La tessitura a mano di un Komboskini è una vera attività di preghiera. La sorella inizia con il segno della croce seguito da una breve preghiera libera con cui si chiede la benedizione del lavoro che si sta per intraprendere.
Dopo aver completato ogni modo, si dice la preghiera di Gesù per la persona a cui la corda è destinata: “Signore Gesù Cristo, figlio di Dio, abbi misericordia di colui che pregherà con questa corda”

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